Alimentazione, contro lo stress arriva la cromoterapia a tavola: dieta a colori che fa bene all’umore

Dalla lotta al virus alla guerra in Ucraina è stato un attimo. Secondo gli esperti di psichiatria, il sovraccarico da stress emotivo rischia di bruciare le energie derivanti da quello che sembrava un ritorno alla normalità. Il consiglio degli esperti? Nutrire emozioni e umore con la cromoterapia a tavola. Dal Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina, con l’aiuto della psicologa e psicoterapeuta Gaia Vicenzi, arriva la guida sull’alimentazione a colori. Cinque classi di colori che racchiudono emozioni diverse. Il must immancabile? Il rosso della Bresaola della Valtellina IGP. Il salume light tipico, con il suo apporto di Triptofano, Ferro, Proteine e Vitamina B è sinonimo di forza e ottimismo

I colori influenzano le nostre emozioni: lo dice la scienza

La scienza parla chiaro: i colori sono indispensabili per ritrovare l’armonia e l’equilibrio psicofisico. Proprio per questo, la cromoterapia è praticata anche a tavola. Ogni alimento possiede una sua specifica “valenza cromatica”: i colori dei cibi ci forniscono informazioni sulla loro qualità e freschezza, influenzando le nostre scelte alimentari, facendoci preferire il colore più affine al nostro stato d’animo, agendo direttamente sui livelli di energia e sul nostro stato emotivo. La temperatura del corpo cambia, cambia la luminosità, avvengono reazioni chimiche e elettriche, l’energia trasmessa viene in parte riflessa, in parte assorbita. E una spiegazione scientifica c’è: i colori sono costituiti da onde elettromagnetiche con una loro frequenza specifica all’interno dello spettro della luce bianca. Queste frequenze ci inviano messaggi che sollecitano risposte, sottoforma di energia, attraverso la vista, la pelle e la calotta cranica. Secondo alcune teorie, poi, i colori dilatano o restringono i vasi sanguigni, aumentano la produzione di globuli rossi, bianchi ed enzimi, rinforzano il sistema immunitario e i tessuti e favoriscono l’ossigenazione del sangue.

Cromoterapia a tavola: come scegliere i colori

Tra mille e più sfumature, è possibile classificare tutti i colori in 5 classi: arancione, rosso, verde, blu, e bianco. Ad ogni classe, appartengono innumerevoli alimenti e altrettante emozioni. “L’ideale, per un buon equilibrio psicofisico – continua Gaia Vicenzi – è coprire tutte le classi, con le relative emozioni, nell’arco della giornata, così come avviene in ambito nutrizionale con la Dieta Mediterranea. Inoltre, assumere due alimenti di due colori diversi, equivale a creare il giusto equilibrio elettromagnetico. Cerchiamo, quindi, di comporre un carrello della spesa suddiviso per colore. Al supermercato, può essere anche un gioco piacevole da fare in compagnia dei propri figli”.

Arancione e giallo portano la speranza

L’arancione è il colore dell’apertura. Induce serenità, allegria e ottimismo, stimola l’appetito e la sinergia fisica e mentale. Il giallo, colore caldo che sprigiona un’intensa forza vitale, migliora la percezione di benessere e di speranza, aumenta la capacità di concentrazione, aiuta a liberare la mente dai pensieri negativi e induce a assaporare la libertà. Il consiglio? Una nota di giallo o arancione ogni giorno, non guasta mai. Gli alimenti che rientrano in questa categoria, quali albicocche, meloni, agrumi, zucca, pesche, carote e ananas, aiuteranno a migliorare la capacità di ascolto interiore e a saper dare retta al proprio corpo e alle emozioni.

Il rosso, colore della forza contro la malinconia e l’insicurezza

Il rosso è un colore caldo, rivitalizzante, spesso associato alla passione. Comunica forza e sicurezza, con effetti positivi contro malinconia, depressione e insicurezza. Esprime una condizione di stimolo, aumentando il battito cardiaco e la frequenza respiratoria, migliorando la circolazione sanguigna e stimolando l’attività nervosa. Pomodori, fragole, ravanelli, barbabietole rosse, uva rossa, crescione, melograno, ciliegie, peperoncino… e Bresaola della Valtellina IGP. Il salume light tipico contiene triptofano, un aminoacido essenziale precursore della serotonina, ormone che agisce come neurotrasmettitore, controlla l’umore a livello cerebrale e provoca il restringimento dei vasi sanguigni.

Il Verde è un antistress e alleato di calma e autonomia

Il verde è un colore freddo, crea armonia e calma, evoca autonomia e tenacia. Se si è stanchi e stressati è quello che ci vuole per ritrovare il proprio baricentro. È il colore della natura, del relax, della calma e della serenità. Promuove il benessere dell’organismo, aumenta la vitalità e ripristina l’equilibrio di tutte le sue funzioni. A livello fisico disintossica e decongestiona l’organismo, è molto utile in caso di mal di testa, nevralgie e febbre. Mangiando verde, ti sentirai più tranquillo e in pace con il mondo. Via libera a frutta, verdura e ortaggi: avocado, cetrioli, lattuga, rucola, olive, spinaci, asparagi, fagiolini, lime, piselli, kiwi, broccoli, prezzemolo, basilico e mele verdi saranno grandi alleati.

Il Blu combatte lo stress l’insonnia e il nervosismo

Il blu è il colore dell’intelletto, capace di stimolare la distensione, la tranquillità e la fiducia. Le parole chiave sono sensibilità, calma e serenità. Aiuta nell’introspezione, ed è un valido alleato in caso di stress, insonnia, nervosismo. Nelle sfumature indaco, acquisisce potere di equilibrio tra emisfero destro e sinistro del cervello. Ha un forte potere purificante, meditativo e della riflessione profonda. Mentre il viola è simbolo di intelligenza, conoscenza, santità e devozione religiosa. Gli alimenti di questa categoria: melanzane, fichi, frutti di bosco, prugne, radicchio, uva nera e bacche di açai.

Bianco, simbolo di pace onestà e lucidità

Il bianco, colore freddo, è simbolo di purezza, verità, innocenza, freschezza e rinascita. Contiene tutti i sette colori dell’iride e nella sua chiarezza, simboleggia la pace, l’onestà, l’intelligenza e la lucidità. Mangiare bianco aiuta ad affrontare le sfide quotidiane con maggior equilibrio e consapevolezza. È il colore da scegliere quando abbiamo buoni propositi e ci sentiamo carichi dell’energia giusta per metterli in pratica. Latte, yogurt, banane, mele e pere bianche, aglio, ceci, cipolle bionde, cavolfiore, finocchi, funghi, indivia e porri hanno potere rivitalizzante, rigenerano l’organismo e schiariscono la mente.

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