Il modo di stare a tavola è cambiato e a differenza di come si possa pensare non è cambiato in direzione opposta alla tradizione. Se da un lato si moltiplicano le occasioni di consumo veloci – snack, pause pranzo leggere, aperitivi informali – dall’altro cresce l’attenzione verso ciò che si mangia: origine delle materie prime, qualità certificata, equilibrio nutrizionale.
In questo scenario, alcuni prodotti della tradizione italiana stanno vivendo una seconda vita perché riescono a rispondere in modo naturale a queste nuove esigenze: praticità, gusto immediato e una filiera che offre garanzie sempre più chiare.
I Salamini Italiani alla Cacciatora DOP appartengono a questa categoria! Piccoli, pratici, immediati, riescono a intercettare perfettamente uno stile di consumo sempre più fluido, fatto di pause veloci, aperitivi improvvisati e momenti conviviali che nascono senza troppe formalità. A questo si aggiungono trasparenza e affidabilità. Ed è qui che entra in gioco il valore di una filiera strutturata e controllata, capace di offrire garanzie chiare lungo tutto il percorso produttivo, dalla materia prima fino al prodotto finito. Un aspetto che oggi non è più un dettaglio, ma parte integrante dell’esperienza di consumo.

Perché scegliere i Salamini Italiani alla Cacciatora DOP
I Salamini Italiani alla Cacciatora sono un prodotto certificato DOP, 100% italiano: sono realizzati esclusivamente con suini nati ed allevati nelle aree geografiche del Nord e Centro Italia incluse nel Disciplinare produttivo. Questo legame con il territorio, identificato dal Disciplinare di produzione, sussiste anche per la lavorazione.
Un’altra particolarità sono le qualità organolettiche distintive: consistenza morbida, profumo delicato, gusto dolce tipico di un salame a breve stagionatura. I Cacciatori sono salami di piccola taglia, quindi pratici e compatti e sono caratterizzati da un colore rosso rubino in cui i granelli di lardo sono uniformemente distribuiti. Il piccolo formato li rende particolarmente adatti alle esigenze di un’alimentazione moderna, permettendo di avere a disposizione un prodotto sempre fresco, pratico e comodo in ogni contesto e occasione di consumo.

Il nome e la lunga storia dietro un prodotto di qualità
Con il termine Salame Cacciatore e sue varianti si indicano, secondo la tradizione, “salami stagionati di piccola taglia, tali da poter essere portati nella sacca del cacciatore, come piccolo pasto”. Una denominazione al tempo stesso chiara e misteriosa.
La storia di questi salumi è molto antica. I primi salamini erano già sulla tavola degli antichi Egizi. L’Antropologia Alimentare colloca la loro origine addirittura già nella Mesopotamia del 3.000 a.C.. In Italia i primi che produssero i “Cacciatori italiani” furono gli Etruschi, abili cacciatori che amavano gustare cinghiale e maiale sotto forma di carni salate, cioè i primitivi salumi. Piccoli salami, con il pane, erano il cibo che il cacciatore portava con sé durante le battute di caccia: un nutrimento proteico, saporito, gustoso e sicuramente pratico e compatto! Da qui appunto il nome di salame “cacciatore”. Gli Etruschi tramandarono poi la loro abilità ai Romani che la diffusero in tutta la penisola. In seguito iniziarono a essere prodotti nelle case dei contadini del centro-nord Italia, che ne facevano omaggio ai signori che andavano a caccia sui loro terreni.
Pensati per accompagnare giornate lunghe e fisicamente impegnative, questi salami rappresentavano una soluzione ideale: ricchi di energia, saporiti, facili da conservare e da trasportare. Le dimensioni ridotte, spesso riunite in piccole filze, anticipavano in qualche modo il concetto moderno di porzione pratica, pronta al consumo.
Nel tempo questo salume ha saputo adattarsi ai cambiamenti delle abitudini alimentari: meno grasso, con un quantità di sale più contenute e una maggiore attenzione al profilo nutrizionale. Così, da alimento legato ai cacciatori, è diventato un prodotto perfettamente inserito nello stile di vita contemporaneo, capace di unire tradizione e nuove esigenze, energia e piacere.

Garanzia di qualità e sicurezza
Nel 2001 i Salamini Italiani alla Cacciatora hanno ottenuto l’ambito riconoscimento europeo DOP, un risultato unico nel settore. Solo i migliori suini italiani possono diventare Salamini Italiani alla Cacciatora DOP, gli originali “Cacciatori italiani”. Devono nascere in Italia, nell’area geografica prevista dal Disciplinare, ed essere allevati nel rispetto di regole precise (come ad esempio quelle sull’alimentazione dei suini, che prevede solo determinati alimenti come cereali e siero di latte). Dalla loro carne vengono selezionati solo i tagli più nobili, come ad esempio la spalla, che vengono macinati, impastati e insaporiti con spezie prima di essere insaccati e legati nelle tipiche filze per la stagionatura. Questa lavorazione richiede una grande esperienza ed è l’unica che garantisce davvero il tipico profumo delicato, il caratteristico color rubino e il gusto dolce di questo salame
Il Regolamento prevede che la produzione avvenga sotto il controllo di un organismo terzo ed indipendente, cui compete di certificare la conformità dei prodotti e dei processi rispetto ai Disciplinari depositati a Bruxelles. IFCQ Certificazioni è l’ente autorizzato dal Mipaaf che controlla e certifica la DOP dei Salamini Italiani alla Cacciatora e altri salumi DOP e IGP.
Tutte le attività significative del processo di produzione sono poste sotto controllo: dall’allevamento fino all’immissione al consumo. Grande attenzione viene posta alla rilevazione di determinati parametri analitici, verificati in laboratorio che fissano, tra l’altro, il contenuto in proteine, grassi, umidità. Prove specifiche verificano anche la rispondenza a parametri di colore, aspetto, odore, ecc., oltre che dimensionali. Tutte le modalità di confezionamento post-lavorazione sono inoltre soggette ad uno specifico controllo
Il sistema adottato da IFCQ Certificazioni è molto rigoroso: le aziende vi accedono volontariamente e, proprio per questo, devono osservare tutti i requisiti stabiliti dal Disciplinare a dal sistema di controllo compreso, ad esempio, quello di comunicare ed osservare senza eccezioni il proprio programma di lavorazione ai fini della DOP, giorno per giorno, onde evitare che nessuna delle procedure seguite possa sfuggire alla verifica.

Salamini Italiani alla Cacciatora DOP: buoni, nutrienti ed equilibrati
I Salamini Italiani alla Cacciatora, prodotti della prestigiosa tradizione di salumeria italiana, hanno oggi una scheda nutrizionale che consente la loro inclusione in un’alimentazione razionale ed equilibrata, secondo le indicazioni più attuali della scienza dell’alimentazione.
Rispetto al passato, ad esempio, in questi prodotti è stato ridotto il contenuto in grassi, in sodio e l’utilizzazione di conservanti è limitata allo stretto necessario per garantirne la sicurezza d’uso.
I dati di composizione del CREA – Centro per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria mostrano le valenze nutritive di questo prodotto che possono così essere sintetizzate:
- proteine di elevato valore biologico, in buona quantità, caratteristica condivisa da tutti gli alimenti di origine animale;
- grassi, giusti come quantità, per rispettare la tipologia dell’alimento (insaccato crudo) e nutrizionalmente validi come qualità in quanto prevalgono gli insaturi sui saturi;
- colesterolo, in limiti più che ragionevoli e, se si tiene presente che una porzione di salame è di 50 g, non è questo un alimento da demonizzare;
- micronutrienti, buona fonte di vit. B1 (tiamina) e di vit. B12, di ferro e di selenio.
Queste caratteristiche fanno del salamino cacciatore un ottimo alimento per tutte le età specie per coloro che necessitano di cibi pratici e nutrienti, ideali in ogni occasione di consumo.
Piccolo formato, grande classico: i salamini che ti faranno innamorare
I Salamini Italiani alla Cacciatora DOP non puoi non amarli: rappresentano un prodotto 100% italiano che unisce tradizione e qualità certificata, garantita da un rigoroso sistema di controlli affidato a un organismo terzo e supervisionato dal Masaf, lungo tutta la filiera produttiva. Oggi, grazie a una formulazione aggiornata e più equilibrata, offrono valori nutrizionali in linea con le più recenti indicazioni della scienza dell’alimentazione, contribuendo a superare i pregiudizi legati ai salumi. A queste caratteristiche si aggiungono qualità organolettiche distintive – consistenza morbida, profumo delicato e gusto dolce con una leggera aromaticità – insieme a un formato piccolo e pratico che li rende ideali per ogni occasione di consumo, dalla merenda allo snack, fino ad aperitivi e taglieri gourmet.
Scopri la ricetta → Nidi di patate con salame, tomino e finocchietto


