Marmellata come fare il sottovuoto

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    Monica Rizzo
    Monica Rizzo
    Cresciuta a pane e ristoranti (letteralmente) ho scoperto presto il mondo del cibo e della cucina. Spadellatrice seriale, i miei studi alberghieri hanno affinato le mie tecniche e le mie conoscenze. Oggi finalmente posso mettere a disposizione tutto quello che ho imparato con chi come me ama cucinare. Pronti a scoprire segreti e tips per rendere perfetti i vostri piatti? E allora seguite la mia rubrica “Trucchi e consigli”.
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    Fare il sottovuoto alla marmellata è una tecnica conservativa antica quanto efficace. Questo metodo non solo permette di prolungare la durata della marmellata, ma ne preserva anche il sapore, il colore e le proprietà nutritive. In un’epoca in cui l’attenzione verso il cibo fatto in casa e le tecniche di conservazione naturali è sempre più alta, imparare a fare il sottovuoto alla marmellata diventa una competenza preziosa per ogni appassionato di cucina e enogastronomia.

    Marmellata come fare il sottovuoto

    Il processo di sottovuoto per la marmellata inizia naturalmente dalla preparazione della marmellata stessa. Una volta che avete la vostra marmellata pronta (qui una ricetta esemplare: Marmellata di limoni), il passo successivo è assicurarsi di avere dei barattoli di vetro sterilizzati. La sterilizzazione è fondamentale per eliminare qualsiasi batterio o microrganismo che possa compromettere la conservazione della marmellata. Questo si può fare bollendo i barattoli e i relativi coperchi per circa 10 minuti o utilizzando un forno pre-riscaldato a 100°C per lo stesso lasso di tempo.

    Una volta che la marmellata è pronta e i barattoli sterilizzati, riempite i barattoli fino a circa 1 cm dal bordo. È importante lasciare questo spazio per permettere un’adeguata espansione durante il processo di sigillatura. Dopo aver riempito i barattoli, pulite i bordi per rimuovere eventuali residui di marmellata, che potrebbero impedire una chiusura ermetica.

    Il passo successivo è la sigillatura. Chiudete i barattoli con i loro coperchi e posizionateli in una pentola grande, assicurandovi che siano completamente coperti d’acqua. Portate l’acqua a ebollizione e lasciate che i barattoli bollano per circa 10-15 minuti. Questo processo, noto come "bagnomaria", è essenziale per creare il sottovuoto all’interno dei barattoli. Il calore fa espandere l’aria all’interno dei barattoli che, una volta raffreddati, crea un vuoto naturale sigillando ermeticamente i coperchi.

    Dopo la bollitura, rimuovete con cautela i barattoli dall’acqua e lasciateli raffreddare completamente a temperatura ambiente. Durante il raffreddamento, potreste sentire un "pop", segno che il sottovuoto si è formato correttamente. Una volta raffreddati, controllate che il coperchio sia ben sigillato premendo al centro. Se il coperchio non si muove, il sottovuoto è stato un successo.

    Insomma, fare il sottovuoto alla marmellata richiede attenzione e cura, ma è una tecnica alla portata di tutti. Non solo garantisce una conservazione più lunga, ma mantiene inalterate le qualità organolettiche della marmellata. Dunque, con un po’ di pratica e seguendo questi passaggi, potrete godervi il frutto del vostro lavoro per molti mesi a venire. Come abbiamo visto, il processo è semplice ma richiede precisione e attenzione ai dettagli.

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