Nato nella cucina inglese, il roast beef ha saputo conquistare anche le tavole italiane grazie alla sua straordinaria capacità di valorizzare la carne con pochi ed essenziali passaggi. È un secondo piatto elegante, raffinato e delizioso, perfetto per fare bella figura durante una cena speciale.
Il segreto di un roast-beef perfetto sta tutto nella qualità della carne e nel rispetto dei tempi di cottura. Il primo consiglio che vi do quindi è quello di recarvi dal vostro macellaio di fiducia e chiedere un bel taglio di carne di manzo per il roast-beef (come la lombata o il controfiletto). Scegliete voi se farvelo legare dal macellaio, in modo che mantenga una bella forma, oppure legarlo voi a casa con lo spago da cucina. Ora che abbiamo il protagonista principale, ecco i passaggi più importanti e alcuni consigli.
Come fare il roast beef
Prima di tutto gli odori: vi suggerisco di incastrare nella retina qualche rametto di rosmarino. A questo punto potete decidere di: 1) condire subito la carne con sale e pepe e massaggiarla 2) oppure aggiungere sale e pepe durante la cottura in padella.
Scaldare in padella un giro d’olio. Aggiungere la carne e farla rosolare su tutti i lati, fino a quando si sarà formata una crosticina dorata. È questo passaggio iniziale a fare la differenza, perché permette di ottenere una carne tenera, succosa e profumata, con un cuore rosato che si scioglie in bocca.
Poi sfumare con il vino bianco e aspettare che l’alcol evapori. A questo punto, posizionare una teglia con della carta stagnola nella parte bassa del forno. Poi inserire nella parte centrare la griglia del forno e posizionare il pezzo di carne.
La cottura in forno, dolce e controllata, completa l’opera: il roast-beef cuoce lentamente, assorbendo gli aromi delle erbe e sprigionando un profumo irresistibile che riempie la cucina.
Cuocere la carne a 200 gradi per 20 minuti circa (fino a quando avrà raggiunto al cuore i 55°). Poi sfornare la carne e avvolgerla in un foglio di carta stagnola. Lasciarla raffreddare a temperatura ambiente per almeno 4 ore.
Poi toglierla dalla carta stagnola, asciugarla e tagliarla a fettine sottili. Se avete parecchio tempo, vi consiglio di metterla in una ciotola in frigo, coperta con pellicola e farla riposare per tutta la notte.
Servire il Roast beef a fettine sottili con un contorno a piacere: io ho scelto le mashed potatoes, un contorno super saporito realizzato con patate lesse, schiacciate, condite con sale, pepe olio e arrostite in forno.
L’idea in più
Uno dei grandi punti di forza del roast-beef è la sua versatilità. Servito con patate arrosto o verdure di stagione, diventa il protagonista di un pranzo importante. Gustato freddo, è perfetto per piatti estivi, insalate ricche, panini gourmet, focacce farcite o buffet eleganti. E il sughetto di cottura può trasformarsi in una salsa gustosa, ideale per rendere ancora più appetitoso ogni boccone.
Ricetta “furba”
Il roast-beef è anche una ricetta “furba”: si può preparare in anticipo, migliora con il riposo e consente di organizzare i pasti senza stress, mantenendo sempre un risultato raffinato.





