Patate, cipolle, fecola di patate, sale, olio e pepe: tutto qui. I rosti di patate e cipolle dimostrano che la buona cucina non ha bisogno di liste della spesa infinite o tecniche complicate. Basta una grattugia a fori larghi, un pizzico di attenzione e un piccolo trucco per ottenere un impasto perfetto, asciutto e compatto, pronto per diventare dorato e irresistibile in forno.
Il trucco per eliminare l’acqua di vegetazione
Dopo aver grattugiato patate e cipolle, entra in gioco il sale. Nei nostri rosti di patate e cipolle il sale serve anche a far uscire l’acqua in eccesso. Qui arriva il passaggio furbo: si appoggia uno scolapasta sopra al composto, si preme delicatamente e si lascia scolare l’acqua che esce. Niente panni bagnati, niente passaggi complicati, in un attimo il composto è pronto per accogliere la fecola di patate, che regalerà la giusta corposità.
Cottura leggera ma super croccante
Questi rosti di patate e cipolle cuociono in forno, su una teglia rivestita di carta forno, con un filo d’olio sotto e uno sopra. Si formano sei dischi piatti, uniformi, che diventano dorati e fragranti senza bisogno di frittura. Il risultato è più leggero dei rosti fritti, ma con una crosticina che conquista!
Perché amerai i rosti di patate e cipolle
Perfetti come antipasto, aperitivo o finger food, questi rosti sono facili, economici, personalizzabili e incredibilmente buoni. Nei prossimi passaggi scoprirai come prepararli passo dopo passo. Io mi sono segnata che, alla prossima cena tra amici, non possono proprio mancare anche perché, sono anche vegani… perciò perfetti per tutti, ma proprio tutti!




