Gli spätzle sono i famosi gnocchetti tirolesi. Rappresentano una tradizione antica, nata tra le montagne del Tirolo e diffusa in tutto l’arco alpino, dove la cucina è fatta di gesti semplici, ingredienti e sapori sinceri. Questa pasta fresca, dalla forma irregolare e rustica, racconta una storia di casa, di tavole imbandite dopo una giornata al freddo e di ricette tramandate di generazione in generazione.
Preparare gli spätzle è un piccolo rito: pochi ingredienti – farina, uova, acqua, spinaci, sale, pepe e un pizzico di noce moscata – lavorati fino a ottenere un impasto morbido e un po’ appiccicoso. La loro caratteristica consistenza, soffice ma corposa, li rende unici e irresistibili, capaci di trattenere perfettamente ogni condimento.
Spatzle, il comfort food invernale che sa di montagna
Una volta tuffati nell’acqua bollente, gli spätzle cuociono in pochissimi minuti: quando affiorano in superficie, sono pronti per essere scolati ed essere conditi con un sughetto delizioso a base di burro, speck e panna.
Proprio questa versatilità li rende un piatto amatissimo, ideale sia per un pranzo in famiglia sia per una cena tra amici.
Gli Spätzle sono un vero e proprio comfort food, perfetti per le stagioni più fredde ma deliziosi tutto l’anno.
Lo strumento per preparare gli spatzle
Per preparare gli spätzle lo strumento tradizionale è lo spätzlehobel, detto anche grattugia per spätzle. È una piastra piatta in metallo con fori irregolari, che si appoggia sulla pentola di acqua bollente.
L’impasto viene versato sopra e spinto avanti e indietro con un cursore o una spatola: in questo modo cade direttamente nell’acqua formando gli spätzle, che cuociono all’istante.
È fondamentale per preparare questa ricetta ed ottenere gli spätzle come vuole la tradizione!











