Verso a Milano, il cooking show che ammalia i commensali

Vino, calice, ristorante

La sala entra in cucina (o la cucina entra in sala) da Verso, il primo ristorante degli chef Remo e Mario Capitaneo aperto da meno di un mese sotto gli occhi della Madonnina. Un’oasi del fine dining contemporaneo, al secondo piano di Duomo 21, dove i due fratelli foggiani e la loro brigata si esibiscono letteralmente davanti ai commensali, senza alcun tipo di barriera, realizzando piatti che così si gustano ancor prima di essere assaggiati.

Pietanze esteticamente intriganti e squisitamente creative, frutto di un lungo percorso di studio e lavoro accanto a chef stellati come Enrico Bartolini, Enrico Crippa, Andrea Berton e Carlo Cracco, che fondono innovazione e tradizione tra abbinamenti insoliti e ingredienti della loro terra d’origine. Dalle capesante dorate con foie gras, carote di Polignano e zafferano al vitello servito crudo con ricci di mare e cachi marinati. Dai ravioli di capperi e olive con rombo marinato e ristretto al lemongrass alla sogliola con carciofi alla brace e ragù di capelonghe. Imperdibili gli spaghetti al granchio e marasciuoli (la ruchetta selvatica che cresce spontanea nei campi pugliesi), il risotto con arachidi, bergamotto e jus di manzo e il soufflé al cioccolato e clementine al pepe.

Un’esperienza gourmet che si gode appieno seduti attorno ai fornelli (gli chef’s table) ma che si apprezza ugualmente anche dagli altri tavoli di Verso: i coperti sono 28.

RISTORANTE VERSO

Milano, piazza Duomo 21; tel: 02/89750929; chiuso martedì; orari cucina: pranzo 12:30/14, cena 19:30/22; costo medio 90 euro; www.enotecaverso.it

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