Ragù di lenticchie, la variante vegana del piatto più amato della domenica

ragù di lenticchie

Il ragù è da sempre il primo piatto che mi fa pensare alla domenica, ai pranzi in famiglia e alla cucina tradizionale di mia nonna, che sa di casa e affetto.

Quel soffritto iniziale da cui parte tutto il sapore del sugo ricco di carne è quella cosa a cui non potrei mai rinunciare per più di una settimana. Il segreto di un buon ragù infatti è proprio lui, il soffritto. Sarebbe in grado di rendere “ragù” qualsiasi pietanza in cui è presente in abbinamento alla passata di pomodoro.

Ed è proprio questo il caso! In questa ricetta che vi propongo oggi c’è sia il soffritto che la passata di pomodoro. Sto parlando di un ragù vegetale in cui al posto della carne ci sono le lenticchie e un altro ingrediente speciale che donerà un tocco “umami” al piatto che vi farà impazzire sin dal primo assaggio!

Parliamo del gusto “umami”

Il cosiddetto gusto “umami” è da associarsi a quella sensazione gustativa indotta dal glutammato monosodico. Viene definito il “quinto gusto” dopo i 4 principali (amaro, acido, dolce e salato). Il termine “umami” significa proprio “gusto delizioso, sapido, saporito” e tutti gli alimenti che lo contengono (tra cui i funghi e il parmigiano) riescono ad esaltare il sapore degli alimenti, in particolare nei piatti in cui non sono presenti carne e derivati, ed è proprio per questo che li ho aggiunti in questo ragù vegetale senza carne.

Vi basterà aggiungerli (i funghi) al soffritto classico (di sedano, carota e cipolla/cipollotto) insieme alle lenticchie, l’olio, il sale e gli aromi (io ho scelto salvia e rosmarino) e il vostro ragù vegetale assumerà un sapore pazzesco e singolare, nonostante la delicatezza del sapore delle lenticchie.

Come fare il ragù di lenticchie

A parte questa prima fase della ricetta, diversa dall’originale onnivora, il resto del procedimento rimane invariato: si sfuma col vino, poi si aggiunge la passata di pomodoro e all’occorrenza brodo vegetale caldo (o l’acqua di cottura delle lenticchie se le avete cotte voi e non sono quelle precotte confezionate). Poi si lascia cuocere dolcemente a fuoco medio-basso con coperchio leggermente sollevato.

A questo punto potete decidere di gustarvi il vostro ragù vegetale così com’è con del pane tostato, oppure di condirci un bel piatto di pasta, come formato io vi consiglio dei fusilloni o dei pennoni lisci.

Se decidete di condirci la pasta vi consiglio di mantecarla al dente per gli ultimi 2 minuti direttamente nella pentola col ragù, otterrete una cremosità perfetta e una pasta ben condita in ogni punto.

Adesso non vi resta che provare questo piatto vegetale per scoprire che anche dei legumi definiti “tristi” come le lenticchie possono far parte di un piatto davvero gustoso e saporito come questo.

E ricordate: cercare di diminuire il consumo di carne aumentando quello dei legumi è la scelta giusta per fare del bene sia all’ambiente che alla vostra salute!

Fateci sapere che ne pensate e… alla prossima ricetta amici di MoltoFood!

Ingredienti

Preparazione

Step 1

In una pentola inserisci sedano, carota e cipollotto tritati, poi i funghi (puliti e tagliati), le lenticchie precotte, l’olio EVO, il sale e accendi il fuoco. Aggiungi salvia e rosmarino e fai rosolare per 2 minuti, sfuma col vino bianco e fai evaporare l’alcool.

Step 2

Aggiungi la passata di pomodoro e il brodo vegetale o l’acqua di cottura delle lenticchie se le hai cotte tu e non hai usato quelle precotte confezionate (in questo caso l’acqua di conservazione va buttata). Lascia andare il ragù di lenticchie per 45 minuti a fuoco medio-basso con pentola “socchiusa” dal coperchio. Dopodichè puoi cuocere il tuo formato di pasta preferito e mantecarlo a fine cottura nella pentola col tuo ragù vegetale.

Step 3

Servilo quando è cremoso al punto giusto con un filo d’olio a crudo e del pepe nero macinato al momento, oppure con un filo d’olio al peperoncino.

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