La ricetta della ribollita toscana

Cosa resta della strada della Dolce Vita a Roma? Oggi si potrebbe dire che via Veneto vive dei grandi alberghi che hanno potuto mettere tutta la loro potenza economica per investire anche sulla cucina come strumento di immagine. Magari col magico mix di roof con vista spettacolare sulla città, servizio di antica scuola e piatti di impatto. I clienti assetati di vista sulla città possono spaziare dal mitico Hotel Eden, all’offerta duper classica del Mirabelle dell’Hotel Splendide, alle invenzioni creative dell’Hotel Bernini Bristol. Senza dimenticare, sempre nella cornice di un hotel di lusso, le bellissime ed eleganti presentazioni del Madama al Magnolia.

Non solo grandi alberghi, tuttavia. Basti pensare alla cucina classica un poco “old fashion” dell’Harry’s Bar, oppure al dinamismo caldo e mediterraneo del Misticanza. O, ancora, alle belle invenzioni creative del Moma in via di San Basilio. Non manca, in questo quadro, anche la possibilità intorno a via Veneto di trovare valide proposte nel quadro del grande trend del pesce. Provare per credere le classiche proposte del Sardegna, oppure le gioiose invenzioni di Claudio Dordei al Localino di via Lazio.

La ricetta della ribollita toscana

Ingredienti

Preparazione

Step 1

Per eseguirla a casa occorre cominciare il giorno prima coi fagioli cannellini messi in ammollo in acqua fredda.

Step 2

Quindi bisogna farli lessare con la loro acqua insieme a sedano, carote, cipolla e aglio appena incoperchiati.

Step 3

In una pentola di coccio fate insaporire la cipolla, patate tagliate a dadini, la carota, i cavoli e le biete tagliate a striscioline e ancora i pelati tagliati a piccoli pezzi.

Step 4

Coprite con l’acqua di cottura dei fagioli. Si fa andare per un’oretta e si aggiungono i fagioli interi, sale, pepe e un giro d’olio.

Step 5

A questo punto, in una zuppiera si dispongono a strati fette di pane e mestolate di zuppa.

Step 6

Vino consigliato: un Chianti della Rufina.

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