Il fascino dell’osteria, la ricetta del timballo di alici e carciofi

Tradizione, materia prima di qualità e innovazione: così i luoghi del passato si reinventano e conquistano

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Colpisce la capacità camaleontica del buon mangiare romano, ovvero la riuscita coesistenza di stili diversi. Sempre più numerosi i locali che interpretano una fusion grintosa, spesso sorprendente, così come l’emersione di un buon numero di “veri” creativi. E tutto questo senza contare i luoghi che, dal cornetto del mattino al Negroni delle ore piccole, interpretano le diverse vocazioni culinarie del giorno in maniera divertente e spigliata.

Tutto questo però non è per fortuna riuscito a spegnere la voce delle gioiose trattorie di quartiere, quei posti a metà strada tra il pop e i sapori borghesi, dove ci si sente a casa. Come succede da Roberto e Loretta, a due passi dal mercato di piazza Epiro, dove la classica coda diventa poesia. E lo stesso vale per Cesare al Casaletto, luogo spartano che si ingentilisce in un giardino e dove cacio e pepe e carbonara sono di imperiosa bontà, o da Monti, felicemente marchigiano nel cuore della Chinatown romana.

Senza dimenticare che il nuovo trend del pesce trova belle interpretazioni in locali come il sardo Maestrale, davanti alla sedia del Diavolo, ma anche – insieme a ottime proposte di terra – da Mamma Angelina o dal bravissimo Nello l’Abruzzese in Prati.

La ricetta del timballo di alici e carciofi della Chef Loretta Mancinelli, ristorante Roberto e Loretta – Roma

«Questo timballo è solo semplicità e sapore » spiega Loretta Mancinelli, anima dei fornelli di Roberto e Loretta. Ecco quindi la ricetta del timballo di alici e carciofi

Ingredienti

Preparazione

Step 1

Si puliscono e si tagliano i carciofi a fettine sottili.

Step 2

Si condiscono con olio sale pepe e prezzemolo e ci si adagiano sopra le alici disliscate (un’operazione semplice ma che richiede attenzione).

Step 3

A questo punto si procede per strati, chiudendo con i soli carciofi bagnati con olio sale pepe prezzemolo tritato e vino bianco.

Step 4

Un’ora in forno a 180 gradi e il piatto è pronto.

Step 5

Vino consigliato: Verdicchio di Matelica.

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