Panzerotti pugliesi: la ricetta che accende l’anima

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    Francesco Palumbo
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    Solare, travolgente e pugliese... può bastare? Fraifornelli è un nome nato per gioco, unendo il mio – Francesco – ai miei inseparabili compagni di ogni giorno: i fornelli! La cucina, sin da piccolo, è stata il palcoscenico perfetto dove prendere ogni spunto da mamma e nonna, le mie muse ispiratrici. Le ricette che propongo sono sempre genuine e piene di gusto, con un tocco di allegria e tantissima energia. Dietro ogni piatto c’è una storia, un profumo di casa e un pezzo della mia Puglia: sapori veri, tradizione che scalda il cuore e la passione di chi vive la cucina come un gesto d’amore. Meh io vi aspetto! Ovviamente fra... i fornelli!!
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    • Tempo di preparazione: 3 ore
    • Difficoltà: Facile
    • Dosi per: 3 persone
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    C’è un momento preciso in cui capisci che sta per succedere qualcosa di magico: quando il panzerotto entra nell’olio caldo e inizia a gonfiarsi, dorandosi lentamente fino a diventare una nuvola croccante. I panzerotti pugliesi non sono solo street food, sono un rito collettivo, un simbolo di casa e di condivisione. Nascono dalla tradizione contadina, da un impasto semplice di farina, acqua, lievito e olio extravergine, ma si trasformano in pura poesia quando racchiudono il ripieno più iconico di tutti: pomodoro e mozzarella filante. Al primo morso il guscio croccante cede, il cuore caldo esplode di profumo e ti riporta immediatamente tra i vicoli assolati della Puglia, tra sagre di paese e tavolate infinite.

    L’arte della frittura

    La loro forza sta proprio nella semplicità. L’impasto viene lavorato con cura e lasciato lievitare finché non diventa soffice ed elastico, pronto ad accogliere il ripieno. Dopo essere stati farciti, i dischi vengono chiusi con decisione – spesso sigillati con i rebbi della forchetta – e poi fritti in abbondante olio fino a raggiungere quella doratura intensa che li rende irresistibili. Il segreto? Non esagerare con il ripieno e asciugare bene la mozzarella per evitare fuoriuscite in cottura. Il risultato è un equilibrio perfetto tra croccantezza esterna e cremosità interna, un contrasto che rende ogni panzerotto diverso ma sempre memorabile.

    Tradizione, creatività e mille ripieni dei panzerotti pugliesi

    Accanto alla versione classica, esistono numerose varianti che raccontano la creatività e la ricchezza del territorio: ricotta forte e salame piccante per un gusto più deciso, cime di rapa e salsiccia per un omaggio alla tradizione pugliese, oppure mortadella e stracciatella per una versione più contemporanea e gourmet. Non mancano interpretazioni vegetariane con melanzane e scamorza o addirittura dolci, farciti con crema di nocciole o ricotta zuccherata. In ogni caso, il panzerotto resta una promessa mantenuta: quella di un morso caldo, avvolgente e profondamente autentico, capace di trasformare un semplice impasto fritto in un’esperienza che profuma di Sud.

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    Ingredienti

    Preparazione

    Step 1

    Sciogliete il lievito nell’acqua, aggiungete semola e farina, unite il sale e alla fine incorporate l’olio. Fate delle piccole pieghe sul banco e formate una palla.

    Step 2

    Formate le palline e lasciatele lievitare sotto un canovaccio fino al raddoppio.

    Step 3

    Stendete le palline, aiutandovi con un mattarello, con farina di spolvero.

    Step 4

    Farcite con mozzarella e passata di pomodoro (mettete sempre a colare la mozzarella a cubetti con la salsa in modo da avere un composto asciutto).

     

    Step 5

    Chiudete a mezzaluna e sigillate bene i bordi per evitare che i panzerotti si aprano in cottura.

    Step 6

    Portate l’olio di semi a temperatura e

    Step 7

    friggete i panzerotti fin quando non saranno dorati e croccanti.

    Step 8

    Lasciateli asciugare su carta assorbente poi portateli in tavola e gustateli rigorosamente bollenti…il top sarebbe in piedi a gambe larghe..un classico pugliese.

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