La crostata con crema e amarene è uno di quei dolci intramontabili che profumano di pasticceria e tradizione. Conosciuta anche come “crostata amalfitana”, deve il suo nome alla versione originale preparata con crema pasticciera aromatizzata ai profumatissimi limoni di Amalfi, ingrediente che rende questo dolce ancora più raffinato e irresistibile.
I passaggi principali per la crostata amalfitana
La preparazione richiede qualche passaggio in più rispetto ad una classica crostata, ma il risultato finale ripaga assolutamente il tempo dedicato. Si parte dalla realizzazione della pasta frolla e della crema pasticciera al limone, per poi assemblare il dolce con uno strato generoso di crema e amarene, completando tutto con le classiche strisce decorative di frolla prima della cottura in forno.
Per ottenere una pasta frolla perfetta, il consiglio è lasciarla riposare in frigorifero per almeno un’ora, avvolta nella pellicola trasparente. Questo piccolo passaggio la renderà più compatta e molto più semplice da stendere senza rischiare che si rompa.
Anche la crema ha un ruolo fondamentale: deve essere delicata ma ben profumata al limone. La tradizione vorrebbe l’utilizzo dei limoni di Amalfi, dal profumo intenso e aromatico, ma potete tranquillamente utilizzare altri limoni non trattati e con buccia edibile. L’importante è scegliere agrumi profumati, capaci di dare alla crema quella nota fresca che contrasta perfettamente con la dolcezza delle amarene.
Uno dei momenti più delicati nella preparazione della crostata è spesso quello delle strisce decorative. Capita infatti che la pasta frolla si scaldi durante la lavorazione e diventi più fragile. Per evitare che si spezzino, il trucco migliore è stendere la frolla tra due fogli di carta forno e trasferirla poi in frigorifero per circa 20 minuti. In questo modo le strisce resteranno compatte e sarà molto più semplice posizionarle sulla crostata senza romperle.
La cottura va fatta in forno statico già caldo a 180 gradi per circa 45 minuti. Negli ultimi 10 minuti è importante coprire la superficie con un foglio di alluminio, così da evitare che la crema si scurisca troppo mantenendo una doratura perfetta.
Crema e amarene, la combinazione vincente!
La combinazione crema e amarene, d’altronde, è da sempre una delle più amate della tradizione italiana. La ritroviamo nei pasticciotti pugliesi, nelle zeppole di San Giuseppe e nella celebre Polacca Aversana: dolci diversi ma accomunati da quel contrasto perfetto tra la dolcezza della crema e la nota fruttata delle amarene.
Se amate questo abbinamento, questa crostata vi conquisterà al primo assaggio. Potete anche personalizzarla preparando la pasta frolla con farina integrale oppure in versione senza glutine: resterà comunque fragrante, cremosa e davvero deliziosa.











