Di frittelle dolci ne esistono tantissime varianti, ma le frittelle di San Martino siciliane (dette anche crispelle) arricchite con uvetta e ripassate nello zucchero aromatizzato alla cannella sono davvero irresistibili!
Sarà per la loro consistenza soffice o per quel contrasto tra l’esterno croccante di zucchero e il cuore profumato, è una di quelle ricette che mettono subito di buonumore e risolvono la merenda o la festa in modo sfizioso!
Una base tradizionale, un gusto ricchissimo
Le frittelle di San Martino partono da una base semplice: una pastella lievitata morbida a base di farina. Ma a dare carattere ci pensa la dolcezza dell’uvetta.
I 2 trucchi per delle frittelle di San Martino super dorate e soffici
Il primo trucco è far lievitare l’impasto in un luogo caldo fino al raddoppio: la pastella deve risultare piena di bolle e ben idratata per gonfiare subito a contatto con l’olio.
Il secondo trucco è usare due cucchiai unti d’olio per tuffare le palline nell’olio caldo, mantenendo la fiamma a temperatura costante per non farle scurire fuori prima che cuociano dentro.
Come servire le frittelle
Queste frittele sono perfette da servire per una festa in famiglia, una merenda autunnale sfiziosa o accompagnate da un buon bicchiere di vino dolce.
Sono imbattibili anche servite caldissime al momento! Mettetele al centro della tavola e preparatevi: il bis è praticamente garantito!





