Lunedì la finale del Concorso Giovane pizzaiolo dell’anno. Dove, a che ora, chi sono i finalisti: ecco tutto ciò che c’è da sapere

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    Napoli, la capitale mondiale della pizza, si prepara all’evento più atteso da tutti gli amanti della pizza: la finale del concorso “Giovane Pizzaiolo dell’Anno”, prevista per lunedì 27 novembre nei locali di Sire alla Mostra d’Oltremare. Un grande evento che ha catturato l’attenzione dell’intera comunità culinaria, mettendo in luce il talento e la creatività di giovani pizzaioli di età compresa tra i 18 e i 25 anni.

    Il Mattino con questo contest mira a riconoscere e celebrare il mestiere del pizzaiolo come una forma d’arte culinaria, andando oltre la semplice percezione della pizza come elemento di folklore. Questa iniziativa nasce dalla volontà di sottolineare il valore culturale e professionale della pizza, soprattutto in seguito al riconoscimento Unesco all’Arte del Pizzaiolo Napoletano nel 2017.

    Il contest “Giovane Pizzaiolo dell’Anno” è un’opportunità per dare risalto ai giovani talenti nel campo della pizza, incoraggiando non solo il loro sviluppo professionale ma anche la loro creatività e innovazione.

    Giovane pizzaiolo dell’anno → Il regolamento completo

    I finalisti: un mosaico di giovani talentuosi

    Dopo una rigorosa valutazione da parte di una giuria presieduta dal giornalista Luciano Pignataro, sono stati selezionati i 10 finalisti: Luca Cucciniello, Roberto Daffinito, Procolo Ferrigno, Alessio Guastadisegni, Domenico Menzella, Antonio Pacifico, Mattia Michele Saracino, Gianluca Schiano di Cola, Riccardo Toraldo, Andrea Vernacchio. Questi giovanissimi, provenienti da diverse regioni italiane e già attivi nel mondo professionale, hanno dimostrato un’eccezionale maestria e originalità.

    E saranno proprio loro i protagonisti della giornata di lunedì, insieme naturalmente alle loro creazioni. Ogni finalista un racconto unico: ciascuno di loro porterà infatti un pezzo del proprio territorio nella competizione. I finalisti dovranno sfidarsi su due tipi di pizza: una tradizionale (margherita, marinara o cosacca) e una d’autore ispirata al loro territorio e alla sostenibilità. Questo confronto non solo metterà in evidenza le loro competenze tecniche, ma anche la loro capacità di innovazione nel rispetto della tradizione.

    La finale: una vetrina di creatività e tradizione

    La finale si svolgerà lunedì 27 novembre a partire dalle ore 9:00 nei locali di Sire alla Mostra d’Oltremare a Napoli. Una grande occasione per questi 10 giovani talenti di mostrare le proprie abilità tecniche, la propria creatività e il loro amore per la tradizione e per la loro terra d’origine. Il tutto nel rigoroso rispetto dei prodotti e della materia prima.

    Con l’evento finale alle porte, l’attesa per scoprire chi sarà incoronato “Giovane Pizzaiolo dell’Anno” cresce. Il vincitore riceverà oltre al prestigioso titolo, anche una creazione di Lello Esposito pensata appositamente per l’occasione, simbolo del successo raggiunto in questo concorso di alto livello.

    Napoli, con la sua storica tradizione nella pizza, si appresta quindi a celebrare non solo la pizza stessa, ma anche il futuro e l’innovazione portati da questi giovani talenti, pronti a lasciare il loro segno in questo settore in continua evoluzione.

    Si ringraziano per la collaborazione il Main Sponsor Mulino Caputo, il Premium Partner Sorì Italia e il Supporter Partner Consorzio di Tutela del Pomodoro San Marzano.

    Scopri tutte le fasi del concorso:

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