La ricetta delle tigelle: l'autentico sapore dell'Emilia

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    Marco Parisi
    Marco Parisi
    "Mangia sano e il tuo corpo ti ringrazierà ogni giorno." Sono un grande appassionato di gastronomia e cibo! Ho iniziato la mia carriera lavorando in diversi ristoranti e hotel, ma non mi sono fermato lì. Ho unito alla passione per la gastronomia il mio debole per la scrittura e ho iniziato a collaborare con diversi blog di food e ristorazione. Cibo però non significa solo "mangiare". Ecco perché ho ampliato le mie conoscenze nel campo della salute e del benessere. Ora mi dedico alla scrittura che metta al centro uno stile di vita sano, ma senza mai rinunciare al gusto.
    • Tempo di preparazione: 2 ore
    • Difficoltà: Media
    • Dosi per: 8 persone

    Le tigelle, conosciute anche come crescentine, sono un classico della cucina emiliana, particolarmente diffuse nella zona di Modena. Questi deliziosi panini piatti e rotondi vengono tradizionalmente cotti su piastre di terracotta, chiamate appunto “tigelle”, che conferiscono loro un gusto e una consistenza unici. Le tigelle rappresentano un’autentica espressione della convivialità emiliana: sono perfette per essere condivise a tavola, farcite con salumi, formaggi, o con il tipico pesto modenese a base di lardo, aglio e rosmarino.

    Preparare le tigelle a casa è un’esperienza gratificante e accessibile a tutti. Se è vero che a dare il tocco in più è la piastra di terracotta, è anche vero che farle a casa con un risultato altrettanto gustoso non è affatto difficile! Non richiede infatti attrezzature particolari, se non una padella o una piastra ben calda.

    Consigli utili per delle tigelle perfette

    La preparazione delle tigelle inizia con un impasto semplice, che richiede pochi ingredienti di qualità. La farina deve essere di tipo 00, che conferisce all’impasto una consistenza morbida e vellutata. Il lievito di birra fresco è fondamentale per ottenere una lievitazione ottimale e una leggerezza unica. Il latte e lo strutto aggiungono morbidezza e sapore, mentre il sale e un pizzico di zucchero bilanciano perfettamente i sapori.

    Dopo la fase di impasto, l’attesa è ripagata dalla magia della lievitazione. È importante lasciare riposare l’impasto in un ambiente tiepido, al riparo da correnti d’aria, per permettere al lievito di fare il suo lavoro. Una volta lievitato, l’impasto viene diviso in piccoli dischi che saranno poi cotti fino a doratura.

    La cottura delle tigelle è un momento cruciale: una piastra ben calda garantisce una cottura uniforme e una crosticina croccante, mantenendo l’interno morbido. L’ideale è utilizzare una tigelliera, ma in mancanza di questa, una semplice padella antiaderente o una griglia possono andare bene.

    Le tigelle sono incredibilmente versatili: potete farcirle a piacere con affettati, formaggi, verdure grigliate o anche con creme dolci per una versione più golosa. Non esiste una regola precisa per gustarle, l’importante è godersi il momento in compagnia, seguendo lo spirito dell’ospitalità emiliana.

    Seguendo questa ricetta passo dopo passo, riuscirete a portare in tavola delle tigelle perfette, in grado di stupire i vostri ospiti e di far rivivere il sapore autentico della tradizione modenese. Pronti?

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    Ingredienti

    Preparazione

    Step 1

    Iniziamo con la preparazione dell’impasto, che è la base delle nostre tigelle. In una ciotola capiente, setacciate la farina 00. Sciogliete il lievito di birra fresco in un po’ di latte tiepido, aggiungendo un pizzico di zucchero per attivare il lievito. Versate il lievito sciolto nella farina e iniziate a mescolare.

    Aggiungete il resto del latte, lo strutto e il sale. Impastate energicamente fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio. Se l’impasto risulta troppo duro, aggiungete un po’ di acqua tiepida. Continuate a lavorare l’impasto per circa 10 minuti, fino a quando non sarà elastico e morbido.

    Step 2

    Una volta ottenuto un impasto liscio, formate una palla e ponetela in una ciotola leggermente infarinata. Coprite con un canovaccio pulito e lasciate lievitare in un luogo tiepido per circa 1 ora e mezza, o fino a quando l’impasto non avrà raddoppiato il suo volume.

    La lievitazione è un passaggio fondamentale per ottenere tigelle soffici e ben alveolate. Evitate di esporre l’impasto a correnti d’aria e mantenetelo a una temperatura costante.

    Step 3

    Dopo la lievitazione, riprendete l’impasto e trasferitelo su una superficie infarinata. Stendete l’impasto con un mattarello fino a raggiungere uno spessore di circa 1 cm. Con un coppapasta o un bicchiere, ricavate dei dischi di circa 8-10 cm di diametro.

    Disponete i dischi su un canovaccio infarinato, coprite e lasciate riposare per altri 15 minuti.

    Step 4

    Scaldate una tigelliera o una padella antiaderente a fuoco medio-alto. Quando sarà ben calda, cuocete i dischi di impasto per circa 3-4 minuti per lato, fino a quando non saranno dorati e ben cotti.

    Se utilizzate una padella, assicuratevi di girare le tigelle a metà cottura per garantire una cottura uniforme.

    Step 5

    Le tigelle sono pronte per essere servite calde. Tagliatele a metà e farcitele a piacere. La tradizione emiliana le vuole accompagnate da salumi come prosciutto crudo, salame o coppa, e formaggi come il Parmigiano Reggiano o lo squacquerone.

    Per un tocco autentico, provate il pesto modenese: una crema a base di lardo, aglio e rosmarino, che esalta il sapore delle tigelle. In alternativa, potete optare per farciture dolci come Nutella o marmellata per una versione dessert.

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