All'Antica Pizzeria Da Michele di Napoli la pizza ha il gusto dell'amore vero

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Margherita Catalani
Margherita Catalani
Il mio motto è: “La vita è troppo breve per mangiare insalata!”, il che la dice lunga! Adoro cucinare, fotografare e scrivere ma il mio momento preferito, lo confesso, è quello dell’assaggio :)
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Cinque ore di treno dalle Marche a Napoli per compiere una missione: scoprire quali sono i segreti per la vera pizza napoletana. E dove andare a cercare risposte se non all’Antica Pizzeria Da Michele? Qui quella per la pizza è una storia d’amore lunga più di 150 anni.

5 generazioni di mastri pizzaioli che con costanza e passione si sono tramandati una ricetta di famiglia capace di far innamorare il mondo intero.

La giornata all’Antica Pizzeria Da Michele inizia presto, c’è chi impasta, chi prepara gli ingredienti prima del servizio, chi accende il forno a legna per farlo arrivare a temperatura. Ma anche chi si prende cura degli spazi interni della pizzeria e chi gestisce i fornitori.

I riconoscimenti incollati alla porta d’ingresso del locale sono così tanti che non si contano! Slow Food, Guida Michelin, Gambero Rosso, Tripadvisor, L’Espresso… Tutti, ma proprio tutti, hanno riconosciuto che qui All’Antica Pizzeria Da Michele non si prepara semplicemente la pizza. Qui si custodisce una cultura, si tramanda il sapere, si offre al mondo un prodotto d’eccellenza.

All’interno il locale è essenziale. Pochi fronzoli, tanta storia. Come testimoniano le foto in bianco e nero di famiglia, le poesie in napoletano di ode alla “Margarita” e le visite di star del calibro di Julia Roberts e Maradona.

Vedere i pizzaioli all’opera è meraviglioso. La maestria con cui creano i panetti da far lievitare, quella con cui allargano e condiscono le pizze, ma anche la velocità con cui le muovono nel forno per farle cuocere uniformemente. Dietro ognuno di questi gesti c’è sapere, arte e passione.

Ma veniamo al menù: dimentichiamo le pizze cariche di farciture e torniamo alle origini. Marinara, Marita, Cosacca e la regina di tutte le pizze, la Margherita! A fare la differenza, infatti, è proprio l’altissima qualità dei pochi ingredienti utilizzati. Pomodoro campano, fior di latte d’Agerola e un impasto fatto bene. Poco altro!

Le pizze, una volta stese, vengono messe sulla pala e poi allargate, con un movimento delicato e deciso allo stesso tempo. Si percepisce l’elasticità dell’impasto, fatto con le giuste farine e poi lasciato riposare e lievitare per 24 ore. La quantità di mozzarella è generosa, il basilico fresco e profumato, l’olio mai eccessivo.

La cottura in forno è veloce (40 sec), ma sufficiente per regalare alle pizze quel meraviglioso aroma che solo la cottura in forno a legna può dare. Una volta messe nel piatto, le pizze dell’Antica Pizzeria Da Michele sono enormi! Le guardi e non vedi l’ora di tuffartici dentro, la sensazione è la stessa di quando vedi il mare il primo giorno di ferie!

Che dire dell’assaggio… in una parola: poesia! Calda, avvolgente, filante, succosa, saporita… una pizza così è impossibile da dimenticare! Perciò, credetemi, almeno una volta nella vita fatevi questo regalo e venite qui all’Antica Pizzeria Da Michele ad assaggiare quest’opera d’arte di pizza. “Cotta e mangiata” direttamente in pizzeria è il massimo, ma se volete fare i romantici… anche assaporata davanti alle bellezze di Napoli non scherza!

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