Ribollita toscana, la regina delle zuppe

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    Siamo Carlotta e Carolina, mamma e figlia 100% fiorentine con una grande passione per la cucina e un’inclinazione innata per la pancia piena! La nostra filosofia? Cucinare sempre a “sentimento” perché l’ingrediente segreto di ogni ricetta è seguire il proprio stato d’animo, il mood. Da questo nasce Moodly Food: una generosa dose di semplicità mista a q.b. per essere felici!
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    • Tempo di preparazione: 2 ore
    • Difficoltà: Facile
    • Dosi per: 6 persone

    Amici di MoltoFood, oggi arriva una ricetta toscana che fa impazzire davvero tutti a casa nostra, e non solo: la ribollita toscana!

    Si tratta di un piatto tipico della nostra regione risalente al Medioevo che si prepara con pane e verdure della stagione autunno-invernale: la ricetta della nostra famiglia prevede l’utilizzo del cavolo nero, cavolo cappuccio e cavolo verza. A questi si aggiungono i fagioli e tanta, tanta pazienza… ma vi assicuriamo, ne vale decisamente la pena! Insomma, è un primo piatto che non ha bisogno di tante presentazioni.

    Prima di passare alla ricetta, però, lo sapete perché si chiama “Ribollita”? La tradizione vuole che i contadini preparassero questa meraviglia in grandi quantità il venerdì e, per consumarla i giorni successivi, la ribollivano più e più volte. Da qui il nome Ribollita.

    Ma quindi questa ricetta? Come si fa la ribollita?

    Munitevi, dunque, di tanta pazienza e cominciamo! Innanzitutto lava i cavoli con cura, elimina le foglie più esterne del cavolo cappuccio e del cavolo verza e rimuovi le costole più dure del cavolo nero. Trita grossolanamente anche la cipolla e mettila ad ammorbidire in un pentolone dal fondo spesso con un generosissima dose di olio EVO. Una volta morbida e leggermente rosolata, aggiungi i cavoli tagliati grossolanamente e fai cuocere per una decina di minuti.

    Nel frattempo riduci 3/4 dei fagioli (con il loro liquido di cottura) in purea con il passaverdure e uniscili al pentolone insieme ai fagioli interi e al concentrato di pomodoro. Aggiungi ancora un litro di acqua circa, regola di sale e pepe, filo d’olio, tappa e fai cuocere a fiamma bassa per almeno 1 ora.

    Trascorso il tempo componi la ribollita: in un coccio o in un tegame versa due romaioli di zuppa, posiziona qualche fetta di pane, ancora zuppa e avanti così fino a riempire il tegame.

    La bellezza di questa ricetta sta anche nell’utilizzo del pane raffermo: oltre a essere buonissima infatti, sarà un ottimo modo per recuperare il pane abbandonato in dispensa. Insomma, una vera e propria ricetta antispreco!

    A questo punto, dicevamo, tappa con un coperchio e lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 1 ora e poi in frigorifero per un’altra ora. Una volta che il pane avrà assorbito la zuppa, rimettila sul fuoco a fiamma molto bassa e portala a bollore. Servila con un filo di olio a crudo.

    È vero, ci vorrà un po’ per preparare questa delizia, ma volete mettere il risultato? E allora, tutto pronto per la ribollita? Iniziamo! E nel frattempo, ecco qualche altra ricetta da salvare per la prossima volta…

    Ingredienti

    Preparazione

    Step 1

    Lava i cavoli con cura, elimina le foglie più esterne del cavolo cappuccio e del cavolo verza e rimuovi le costole più dure del cavolo nero. Quindi tagliali grossolanamente.

    Step 2

    Trita grossolanamente anche la cipolla.

    Step 3

    Mettila ad ammorbidire in un pentolone con un generosissima dose di olio EVO.

    Step 4

    Una volta morbida e leggermente rosolata, aggiungi i cavoli e fai cuocere per una decina di minuti. Nel frattempo riduci 3/4 dei fagioli (con il loro liquido di cottura) in purea con il passaverdure e uniscili al pentolone insieme ai fagioli interi e al concentrato di pomodoro.

    Step 5

    Aggiungi ancora un litro di acqua circa, regola di sale e pepe, filo d’olio, tappa e fai cuocere a fiamma bassa per almeno 1 ora.

    Step 6

    Trascorso il tempo componi la ribollita: in un coccio o in un tegame versa due romaioli di zuppa, posiziona qualche fetta di pane, ancora zuppa e avanti così fino a riempire il tegame.

    Step 7

    Tappa con un coperchio e lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 1 ora e poi in frigorifero per un’altra ora. Una volta che il pane avrà assorbito la zuppa, rimettila sul fuoco a fiamma molto bassa e portala a bollore. Servila con un filo di olio a crudo.

    Cose da sapere sulla ribollita toscana

    Qual è il miglior tipo di pane da usare per la ribollita?

    Il pane toscano raffermo, senza sale, è l’ideale per la ribollita. Assorbe bene i liquidi e mantiene una buona consistenza.

    Posso utilizzare verdure surgelate invece di quelle fresche?

    Sì, è possibile usare verdure surgelate, anche se quelle fresche offrono un sapore più autentico. Le surgelate possono semplificare la preparazione

    Come posso ottenere la consistenza ideale?

    Per una consistenza ideale, non troppo densa né troppo liquida, cuoci a fuoco lento e aggiungi il pane gradualmente. Se diventa troppo densa, aggiungi acqua; se troppo liquida, cuoci più a lungo.

    Quante varianti di ribollita esistono?

    Non esiste un numero fisso di varianti della ribollita, poiché ogni famiglia toscana ha la sua versione. Le differenze risiedono principalmente nelle proporzioni e tipi di verdure utilizzate.

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