La (bella) vita è tutta un mix, la ricetta del cocktail 17emezzo

Grazie all'abbondanza di frutta ed erbe aromatiche, l'estate è la stagione ideale per preparare aperitivi di qualità. Spopolano soprattutto Negroni, Daiquiri e Mojito: i consigli dei bartender su dove e come gustare i migliori drink

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    Carlo Ottaviano
    Carlo Ottaviano
    “Fare il giornalista è sempre meglio che lavorare”, diceva Luigi Barzini Jr. Farlo scrivendo di cibo è ancora meglio, aggiungo io dopo 45 anni di lavoro (duro e serio) in tv, quotidiani, mensili e qualche libro pubblicato. Per il Messaggero scrivo anche di economia e attualità.
    cocktail

    La tendenza

    Avete presente lo Spritz con vino bianco e seltz? Dimenticatevelo se non volete sembrare anziani in Italia e provinciali all’estero. I Millennial italiani amano i cocktail più elaborati mentre nel mondo l’incrocio inventato dai soldati dell’impero austriaco non rientra nella top ten del bere miscelato. Secondo una recente ricerca di Iwsr – Global Trends Report i gusti internazionali preferiscono Old Fashioned, Negroni, Daiquiri, con il Mojito a chiudere la classifica.

    Se, quindi, sui grandi classici dettano ancora legge i bicchieroni americani, per quanto riguarda le novità è l’Italia la vera fucina di idee. Particolarmente in questo periodo in cui le giornate lunghe e luminose ci spingono a goderci l’ora dell’aperitivo all’aperto, con un drink rinfrescante tra le mani.

    È il momento migliore dell’anno per l’abbondanza di frutta ed erbe aromatiche che tanto impreziosiscono la mixology dando sapori freschi, che magari spingono a ordinare un secondo bicchiere cambiando il frutto ma con la stessa base. L’uso di ingredienti di stagione è forte fattore di attrazione tanto per i neofiti quanto per chi giudica il lato puramente alcolico del cocktail.

    Amari

    «I mixologist – spiega Pina Sozio, giornalista del Gambero Rosso, esperta del settore – condividono con i cuochi la rinnovata attenzione a materie prime sostenibili, che parlino di territorio. Non solo frutta, verdura o tipicità (dal miele alle conserve), ma anche distillati e liquori da micro produzioni locali, di cui c’è un vero boom».

    «Ci sono poi i corsi e i ricorsi – aggiunge Sozio – dall’abitudine novecentesca dei barman di creare dei “signature drink“, distintivi per creatività e originalità, alla riscoperta della grande liquoristica made in Italy. Amari e liquori famosi finalmente vengono presi in considerazione per le loro potenzialità in miscelazione. Basti citare l’amaro, un tempo considerato solo digestivo, oggi “eccezionale americante e ottimo bitter in grado di conferire complessità”. In Italia si sta consolidando, inoltre, il settore dei “ready to drink” d’autore: cocktail già imbottigliati o venduti in kit pronti per l’uso».

    Testimonianza delle nuove tendenze è “Spirits” di Massimo D’Addezio (con le bellissime foto di Francesco Vignali) arrivato in questi giorni in libreria, edito da Gambero Rosso (160 pagine, 18 euro). Dopo aver diretto per anni il bancone dello Stravinskij Bar dell’Hotel de Russie, oggi il regno di D’Addezio è il Chorus Café a Roma. È uno dei bartender – una volta si chiamavano barman – più di tendenza in Italia. «Ma sono tanti – dice Sozio – i professionisti che stanno contribuendo al rinascimento della cultura del bere nel nostro paese».

    A Roma ci sono anche Patrick Pistolesi, Leonardo Leuci (autore del “Jerry Thomas Speakeasy”), Emanuele Broccatelli (che ha lanciato Drink-it, linea di cocktail imbottigliati). Milano è stata la città apripista, con grandi professionisti del calibro di Dario Comini (Nottingham Forest), Edoardo Nono (Rita), Flavio Angiolillo (Mag Cafè). Al Sud, a Napoli, la punta di diamante è l’Antiquario di Alex Frezza. Tutti emuli dei personaggi del cinema e dei romanzi di Hemingway, ma oggi dotati di competenze tecniche maggiori. Come appunto evidenzia D’Addezio nel suo libro: «Rinnoviamo il passato, ma mantenendo salde le radici con la storia».

    La ricetta del cocktail 17emezzo di Massimo D’Addezio, Chorus Cafè -Roma

    Preparazione

    Step 1

    Versare tutti gli ingredienti in un bicchiere highball grande e alto.

    Step 2

    Aggiungere ghiaccio tritato e mescolare bene.

    Step 3

    Aggiungere ancora ghiaccio tritato fino a raggiungere un marimba compatto.

    Step 4

    Assaggiare e regolare gli ingredienti se necessario.

    Step 5

    Finire con la buccia di metà lime premuto e guarnire con fili di peperoncino.

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