Gite da acquolina: la ricetta della pescatrice alla cacciatora

Occhio al meteo, le tappe golose non mancano: dal mare al lago fino agli antichi borghi in collina

    Suggerite per te

    - Adv -
    cuoco cucina ristorante penstola

    Non sarà un meteo ancora poco promettente a scoraggiare le prime gite fuori porta: preparazione gourmet alla Pasquetta. Il mare è tappa privilegiata, con un vasto orizzonte che spazia da Anzio a Santa Severa. Qui, all’ombra del castello Odescalchi, adagiato sulla spiaggia, l’Isola dei Pescatori si la gioca su piatti solidi come il croccante fritto misto e gli scialatielli polpo e pecorino.

    Ad Anzio, invece, è la cucina di Romolo al Porto a stregare il palato con una cucina di crudi (e non è un paradosso il termine) senza paragoni. Senza dimenticare i piatti saggi e golosi di Alceste al Buon Gusto, che gode anche di una privilegiata vista mare. Poco prima che il Tevere sfoci in mare, da Quarantuno Dodici, oltre alla vista, si gode della cucina di grande personalità dello stellato Daniele Usai che interpreta qui l’idea del bistrot di pesce.

    Poi, acqua, ancora acqua, ma quella dolce del lago di Bracciano, dove il Porticciolo, con la sua posizione strategica sulle rive, regala al palato una bella antologia di sapori di pesce: luccio, coregoni, persico. Per i ‘terragni’ non mancano però soluzioni. Subito fuori porta, nell’antico borgo di Cesano, l’Osteria del Borgo racconta gli antichi sapori del territorio. Allo stesso modo, felicemente isolati nel verde della Sabina, alla Locanda del Poeta si ritrovano radici perdute di grandi sapori.

    La ricetta della pescatrice alla cacciatora di Walter Regolanti, ristorante da Romolo al porto – Anzio

    Walter Regolanti ama condividere la ricetta del suo amato territorio, in questo caso la pescatrice (coda di rospo) alla cacciatora.

    Ingredienti

    Preparazione

    Step 1

    Pulite bene il pesce e poi, in una grande casseruola, fate imbiondire l’aglio schiacciato intero con olio.

    Step 2

    Passate prima la testa per qualche minuto e poi la coda tagliata a tranci.

    Step 3

    Irrorate di aceto di vino bianco, aggiustate di rosmarino abbondante, sale e peperoncino e fate cuocere per un’oretta.

    Step 4

    A questo punto, sfumate ancora con olio e aceto e aggiungete le olive, facendo restringere la salsa.

    Step 5

    Vino: Cacchione Casa Divina Provvidenza.

    - Adv -
    - Adv -

    Ultime ricette

    Scopri anche

    - Adv -